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Qualità della vita e rilassamento

Quando si parla di stress o di situazioni stressanti si ha la tendenza a porre l’attenzione solo su aspetti negativi della vita quotidiana, al troppo lavoro, alla fatica di gestire una famiglia, a rapporti interpersonali che non funzionano, ecc…

Ma in realtà lo “stress” può essere la conseguenza anche di eventi positivi carichi di emozione (come ad esempio un viaggio, una promozione sul lavoro, un matrimonio, la nascita di un figlio…), e soprattutto non bisogna dimenticare che lo stress non è di per se negativo, al contrario rappresenta energia e carburante che ci permette di affrontare la vita quotidiana e che può diventare nocivo se l’insieme di stimoli diventa troppo pesante o prolungato.  

Come si è visto nel precedente articolo ognuno di noi per temperamento e per caratteristiche personali può avere una predisposizione a rimanere “vittima” dello stress. Questo non significa che si è passivi di fronte ad esso, piuttosto che bisogna essere consapevoli non solo delle proprie modalità ma anche del proprio stile di vita perché spesso diventano le prime cause di stress. Riconoscere ciò rappresenta il primo passo per risolvere situazioni stressanti.

 Caratteristiche personali e autoafferazioni positive

Per fronteggiare lo stress entrano in gioco lo stile cognitivo (cioè se si ha la tendenza ad un pensiero negativo o positivo per esempio) e le autoaffermazioni della persona.

Esempi di pensieri automatici negativi generatori di stress

  • È uno sforzo terribile fare qualsiasi cosa
  • Non sono all’altezza degli altri
  • È tutto inutile
  • Il futuro è solo una lunga lista di problemi
  • In passato ho commesso solo errori
  • Ogni cosa che faccio finisce male
  • Non c’è nessuno a cui posso rivolgermi

Se si ha un tipo di pensiero di questo tipo ci si imbatte più facilmente nel senso di impotenza nel risolvere le situazioni problematiche. Per cui si dovrebbe cercare di combattere il pensiero negativo e imparare a seguire una scaletta esemplificativa di autoaffermazioni positive che possono aiutare a gestire lo stimolo stressante:

  1. Qual è il problema? Che cosa posso fare?
  2. Posso elaborare un piano per fronteggiarlo
  3. Potrebbe essere una situazione difficile e posso provare a gestire la situazione
  4. Devo guardare ai problemi con obiettività e non farne una questione personale
  5. Devo smetterla di preoccuparmi perché “pre – occuparsi” non è di alcun aiuto
  6. Cosa posso fare per occuparmi del problema?
  7. i sento teso e irritato, ed è naturale
  8. Non devo pensare allo stress ma a fare ciò che posso
  9. Posso rilassarmi se identifico i passi da fare
  10. Ho le capacità per gestire la situazione al meglio.