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Nel bene o nel male c’è… l’autostima

L’autostima sul lavoro

Come si manifesta e come influisce sulle nostre prestazioni

Quanto è alta la nostra autostima? Quanto valore ci attribuiamo? È importante per noi la stima che ci viene dimostrata dagli altri?

La stima degli altri nei nostri confronti è molto importante, ma se siamo alla ricerca continua di approvazione o se l’approvazione da parte degli altri viene a mancare la nostra autostima si riduce e possono venire a mancare motivazione e aspirazioni. L’autostima infatti incoraggia all’autopotenziamento. La stima e la fiducia in se stessi permette di prendere decisioni da soli e di mettersi in relazione con gli altri in un rapporto di parità e uguaglianza. Credere in se stessi aiuta le persone a superare momenti difficili e di scoraggiamento e accettarsi per quello che si è, con pregi e difetti, ci permette di non fare a noi stessi richieste inadeguate ed esagerate.

È importante avere la capacità di notare le proprie qualità, le proprie competenze ed esprimerle “a voce alta”, ma non per fare confronti con gli altri e sminuirli, ma per apprezzarsi onestamente. Bisogna credere in se stessi per primi se vogliamo che anche gli altri lo facciano.

Caratteristiche della persona con una bassa autostima

  • Tende ad essere passiva e sottomessa nell’adattarsi a richieste e a pressioni dell’ambiente
  • Prova spesso senso di inferiorità, timidezza, senso di inferiorità mancanza di autoaccettazione
  • Ha frequentemente manifestazioni d’ansia, depressione, disturbi psicosomatici
  • Tende ad essere solitaria e ad avere difficoltà nello stabilire rapporti di amicizia
  • Ha difficoltà a resistere a pressioni sociali
  • È più propensa a rimanere zitta piuttosto che manifestare il proprio dissenso e se la prende molto se viene criticata
  • Tende a non farsi notare quando si trova in gruppo ed è estremamente raro che assuma la posizione di leader
  • Dà scarsa rilevanza ai giudizi positivi che riceve dagli altri, rimanendo focalizzata sui propri difetti reali o immaginari
  • Tende ad essere eccessivamente attenta ai propri difetti quando parla con altri 

La fiducia in se stessi appare quindi fondamentale per riuscire negli ambiti a cui teniamo e nella vita in generale.

All’interno dell’ambito lavorativo l’autostima dà il coraggio per confrontarsi con idee e concetti nuovi, per affrontare un cambiamento, per rafforzare l’impegno per raggiungere nuovi obiettivi. La mancanza di autostima rende invece inattivi, apatici e toglie la motivazione alla crescita.

  1. La stima di sé nel lavoro può dipendere: dalla sensazione di gestire gli eventi e avere un certo controllo delle situazioni, soprattutto quelle che ci riguardano direttamente; dalla capacità di realizzare i propri obiettivi; dalla sensazione di sentirsi utili ed importanti per il successo collettivo; dallo svolgere il proprio lavoro senza dover rinunciare ai propri valori personali.