Domanda iscrizione Life

Giovedì, 17 Settembre 2015 14:36

Tornano i Seminari Gratuiti 2015!

Ad Ottobre l'Associazione Life torna con i suoi Seminari Gratuiti, affrontando come sempre temi accattivanti o di grande importanza per la realtà di tutti i giorni. In questi due ultimi incontri parleremo insieme della buona comunicazione e dei disturbi dell'apprendimento. Vi aspettiamo numerosi. ATTENZIONE: la nuova sede dei seminari sarà il BAR BIO', via Aldo Moro, 98 - 04011 Aprilia (LT)

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L'Associazione Life ha stipulato una convenzione con "Salsa en Fuego": è previsto un fantastico
sconto sulle mensilità di ogni corso, per tutti gli iscritti all'Associazione LIFE.
A.S.D.C. SalsaenFuego Via Cagliari , 37 04011 APRILIA (LT) - Associazione Life via Aldo Moro, 43/D 04011 Aprilia (LT)

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Lunedì, 14 Settembre 2015 18:31

SPORTELLO DI ASCOLTO GRATUITO

L’iscrizione annuale all’Associazione Life consente di accedere ad uno spazio gratuito di counseling e sostegno psicologico volto ad accogliere la persona e il suo malessere emotivo. Lo Sportello Life è un luogo di ascolto e confronto finalizzato alla promozione del benessere psicologico e rappresenta un servizio qualificato al quale rivolgersi in caso di difficoltà, preoccupazioni, disagio psicologico, problemi familiari o anche solo per ricevere informazioni su questioni psicologiche e relazionali.
Come: da uno a tre incontri gratuiti con le psicologhe e counselor dell’Associazione Life
Dove: Via Aldo Moro, 43/D. Aprilia (LT)
Quando: è necessario fissare un appuntamento contattando direttamente gli specialisti della relazione d’aiuto dell’Associazione Life.

Dott.ssa Paola Prosperi 392.97.10.675
Dott.ssa Valeria Crescenzio 320.80.81.272
Dott.ssa Roberta Ravagnani 339.69.91.078
Dott.ssa Jessica Fioranelli 349.46.78.215

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Nella Farmacia Nencini è attivo il servizio, completamente gratuito, di Consulenza Psicologica rivolto ai clienti della farmacia stessa e a tutti coloro che ne fanno richiesta e ne sentano la necessità, prenotando un appuntamento direttamente con il personale all'interno. La consulenza può essere individuale, di coppia, infantile o familiare. Il servizio nasce dalla collaborazione tra gli psicologi dell'Associazione LIFE (dott.ssa Ravagnani-psicologa e psicoterapeuta, dott.ssa Crescenzio-psicologa e psicodiagnosta e dott.ssa Prosperi-psicoterapeuta, formatrice e ricercatrice) e la Farmacia Nencini, sullo sfondo di un concetto di salute legato al territorio e alla comunità, con l'intento comune di creare un punto di riferimento di facile accesso, al quale le persone possano rivolgersi con fiducia per trovare una prima forma di sostegno e aiuto rispetto al malessere vissuto ed essere dunque accolte nella loro iniziale richiesta.
Obiettivi del servizio:
- Prevenzione del disagio psicologico
- Risposta ai bisogni dell’individuo con competenza ed in maniera attiva
- Offerta di un orientamento iniziale ed efficace rispetto al malessere vissuto

Dove: Farmacia Nencini, via degli Aranci, 15 Aprilia (LT) 04011 -  Tel. 06 927 085 49 - 06 927 040 00 - Fax 06 920 143 27.

Quando: il martedì e il mercoledì (previo appuntamento si potrà ususfruire del servizio anche in altri giorni)

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Lunedì, 14 Settembre 2015 16:51

Nuovi incontri di Training Autogeno

Quando la stanchezza e lo stress si accumulano le nostre energie pian piano si esauriscono. Il nostro corpo ci segnala quando siamo sotto stress: riconoscere questi segnali è il primo passo per imparare a gestirlo e superarlo!
Il training autogeno è la tecnica che, come dimostra da anni la ricerca scientifica, permette di fronteggiare qualsiasi minaccia per il nostro benessere fisico e psicologico.
In 10 incontri il training permette di imparare a gestire e eliminare l'ansia, l'insonnia e le preoccupazioni, a far scomparire dolori articolari, cefalee, dolori mestruali, ad aumentare la memoria, la concentrazione e l'autocontrollo, a recuperare energie in breve tempo e a vivere in armonia con se stessi e con il mondo.
Quando: Venerdì 18 Settembre 2015 alle ore 18.00
Dove: via Aldo Moro, 43/D. Aprilia (LT)
Per ulteriori info contattare 392.97.10.675 dott.ssa Paola Prosperi-Psicoterapeuta, Ricercatrice e Formatrice.

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MERCOLEDI’ 29 LUGLIO ORE 21.00


LE REGOLE PER ESSERE FELICI
Strategie alla portata di tutti!

Il buonumore e la felicità sono contagiosi! Grazie al buon umore, la salute e le relazioni con amati, amici, colleghi e conoscenti migliora. Esistono piccole azioni in grado di cambiare la chimica ed il senso delle giornate e che possono portarci a stati di felicità…I bambini ridono in media 400 volte al giorno, gli adulti 15…La domanda giusta non è: “Perché ridi?” ma: “Perché non ridi più???”. Vi aspettiamo per ri-scoprire insieme come poter essere felici e come utilizzare le nostre energie al meglio per una vita più allegra!


Condotto da:
Dina De Angelis: Counselor e Art-Counselor, da tre anni è nell’associazione Life per la qualità della vita, con lo sportello d’ascolto gratuito. Conduce gruppi espressivi e a tema (emozioni, autostima, creatività), oltre a colloqui individuali, per bambini e adulti.Lavora nelle scuole dell’obbligo ad Aprilia, ed opera da 25 anni con bambini e adulti disabili, per migliorare la qualità della vita e la comunicazione con la scuola, la famiglia, i coetanei. Attiva da veni anni nella prevenzione del disagio e nell’ambito della formazione degli adulti, collabora con la Federazione dei CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva).

Paola Prosperi: Psicologa Clinica e di Comunità, Psicoterapeuta, Formatrice aziendale e scolastica, Ricercatrice ARSA, Docente presso la Scuola di Specializzazione per Psicoterapeuti dell’ASPIC e presso Master di Counselling; ha collaborato con la Cattedra di Psicologia Clinica e di Comunità della Sapienza; è stata Presidente dell’ASPIC Counseling e Cultura sede di Aprilia dal 2002 al 2009 ed è attuale Presidente della “Life Associazione per il miglioramento della qualità della vita” di Aprilia (LT); svolge attività clinica individuale e di coppia nella provincia di Latina e a Roma; conduce corsi di Training Autogeno e Mindfullness, Autostima ed Assertività, Analisi Transazionale, PNL e di Prevenzione dello Stress, gruppi di arteterapia per bambini e adolescenti con DSA e ADHD, gruppi di crescita personale e psicoterapia per adulti. Dal 2011 è iscritta all’Albo dei Floriterapeuti e dal 2012 si occupa di terapia con EMDR. Autrice di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste e volumi, tra cui “Il Counselling Psicologico” a cura di E. Giusti e A. Pagani.

 

DOVE
Bar Mirò open bar - via M. Clementi (angolo via Toscanini) - APRILIA
ORGANIZZAZIONE
Silvia Moroni (psicologa e formatrice), Vanessa Palombi (psicologa e counsellor), Paola Prosperi (psicoterapeuta e formatrice), Simona Sciacca (counsellor)

INFO
Silvia Moroni - Tel. 393-64.07.609 - moronisilvia@tiscali.it
Paola Prosperi - Tel. 392-97.10.675 - paolaprosperi@alice.it
Vanessa Palombi - Tel. 346-43.33.133 - vanessapalombi@hotmail.it
Simona Sciacca - Tel. 320.16.22.312 - simonasciacca85@gmail.com

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Martedì, 21 Luglio 2015 13:59

COCKTAIL DI… BEN-ESSERE 2015 (IV edizione)

Serate al bar con professionisti della relazione d’aiuto

MERCOLEDI’ 22 LUGLIO ORE 21.00

RISVEGLIARE L’AUTOGUARIGIONE
L’aiuto di un professionista e la capacità di stare bene.

Ogni essere vivente ha una grande capacità: quella di ri-generarsi e auto-guarirsi. L’essere umano può influenzare e potenziare questa capacità attraverso varie vie… Sempre più spesso si parla di effetto placebo, guarigione spontanea, visione positiva di sé… Durante la serata vedremo questi e altri aspetti dell’auto guarigione e come un operatore del benessere può aiutare a “risvegliarla”.

Condotto da:
Bartolomeo Fresia: Riflessologo Plantare, Docente Reiki e del Risveglio dell’energia. Docente Reiki ASI DBN DOS arti olistiche e orientali, Presidente del PRAI, la prima Associazione di Professionisti Reiki in Italia, nonché Responsabile formativo dell’UNIVERSITA’ POPOLARE REIKI CASA DELLA LUNA, la Prima Università di Reiki in Italia. Inizio il mio percorso con la Riflessologia Plantare nel 1992, seguendo il corso di 1° e 2° livello presso l’Istituto Fitzgerald. Ho, poi, frequentato un corso con l’insegnante Clara Erede e, successivamente, un percorso di approfondimento tenuto dal maestro Marco Lo Russo. Insegno dal 1996. Ho, inoltre, partecipato al corso di Mariella Poeck e al corso di Gastoin San Pier, dove ho approfondito la tecnica metamorfica. Nel 1992 Master Reiki e Karuna Reiki.

Simona Sciacca: Counselor e laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche. Si occupa di percorsi individuali e di gruppo per supportare le persone ad aumentare la propria consapevolezza e migliorare la qualità della vita. Per riuscire in questo, utilizza diverse tecniche integrate che derivano anche da diverse esperienze, tra cui lo yoga, la meditazione, il reiki e il tai chi. Si occupa di consulenze individuali; è operatrice del servizio Ti Ascolto; conduce un gruppo di counseling (evoluzione personale); è docente nella “Scuola di Riflessologia Plantare Olistica” per quanto riguarda l’area della relazione con i clienti; conduce incontri di rilassamento, oltre a vari seminari e workshop monotematici.


DOVE
Bar Mirò open bar - via M. Clementi (angolo via Toscanini) - APRILIA
ORGANIZZAZIONE
Silvia Moroni (psicologa e formatrice), Vanessa Palombi (psicologa e counsellor), Paola Prosperi (psicoterapeuta e formatrice), Simona Sciacca (counsellor)

INFO
Silvia Moroni - Tel. 393-64.07.609 - moronisilvia@tiscali.it
Paola Prosperi - Tel. 392-97.10.675 - paolaprosperi@alice.it
Vanessa Palombi - Tel. 346-43.33.133 - vanessapalombi@hotmail.it
Simona Sciacca - Tel. 320.16.22.312 - simonasciacca85@gmail.com

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MERCOLEDI’ 8 LUGLIO ORE 21.00

PROSPERITA’ E AFFETTI.

Le costellazioni familiari spiegano come l’Amore incondizionato apporta benessere economico.

Condotto da:
Alessandra Fosco: Psicologa, Psicoterapeuta, Costellatrice Familiare.

DOVE:
Bar Mirò open bar - via M. Clementi (angolo via Toscanini) - APRILIA.
ORGANIZZAZIONE
Silvia Moroni (psicologa e formatrice), Vanessa Palombi (psicologa e counsellor), Paola Prosperi (psicoterapeuta e formatrice), Simona Sciacca (counsellor).

INFO:
Silvia Moroni - Tel. 393-64.07.609 - moronisilvia@tiscali.it
Paola Prosperi - Tel. 392-97.10.675 - paolaprosperi@alice.it
Vanessa Palombi - Tel. 346-43.33.133 - vanessapalombi@hotmail.it
Simona Sciacca - Tel. 320.16.22.312 - simonasciacca85@gmail.com

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Anche quest’anno, per il IV anno consecutivo, torna “Cocktail di…Ben-Essere” Serate al bar con professionisti della relazione d’aiuto.
Le serate sono completamente gratuite, e PATROCINATE DAL COMUNE DI APRILIA; hanno l’intento di affrontare temi molto interessanti che riguardano il comportamento umano, le emozioni, le relazioni con gli altri e la qualità della vita, al fine di proporre spunti di riflessione che aiutino le persone a vivere meglio. Come ogni anno, proponiamo temi nuovi e attuali: il legame tra Mitologia e Psicologia, come utilizzare la Rabbia, imparare ad Essere Felici, le Costellazioni Familiari, l’Autostima nelle Donne, il Cibo e le Emozioni e il Potere di Autoguarigione.
Il pubblico avrà la possibilità di ricevere spunti di riflessione di qualità, grazie ai vari contributi professionali: quest’anno, oltre alla presenza di colleghi Psicologi, Psicoterapeuti, Counsellor e ArtCounsellor, Mediatori Familiari, che hanno collaborato con noi anche nelle edizioni precedenti, avremo anche il contributo di un Riflessologo.

La novità di quest’anno è la nuova location: tutti gli incontri, infatti, si svolgeranno nello spazio esterno del bar Mirò di Aprilia in via M. Clementi.

Le edizioni degli anni precedenti hanno avuto un grandissimo successo, vedendo la partecipazione di tantissime persone, che hanno espresso il loro entusiasmo e la loro soddisfazione per la qualità degli interventi e per l’utilità dei temi affrontati.
Anche quest’anno l’appuntamento è ogni mercoledì alle ore 21.00, a partire dal 17 giugno fino ad arrivare al 29 luglio, quindi, in tutto, avremo 7 serate.
Durante la prima serata, che si svolgerà il 17 giugno, saranno presentati tutti i relatori, che illustreranno i temi delle relative serate; apriranno questa quarta edizione la dott.ssa Vanessa Palombi (Psicologa) e la Counsellor Barbara Tredici, con un incontro dal titolo “MITI SOTTO LE STELLE: la mitologia come strumento di scoperta delle risorse interne”. La seconda serata, “RABBIA, L’EMOZIONE CHE GUARISCE: la trasformazione di una forza distruttiva in energia costruttiva”, sarà condotta da Francesca Raffaelli e Giancarlo Smorto entrambe Psicoterapeuti. Il terzo incontro, “PANE, AMORE E FANTASIA: ci emozioniamo mangiando o mangiamo per emozionarci? La relazione tra alimentazione ed emozioni!” sarà presentato da Valeria Crescenzio e Roberta Ravagnani, entrambe Psicologhe. Il quarto incontro vedrà Alessandra Fosco (Costellatrice), nel tema “AFFETTI E PROSPERITA’: le costellazioni familiari spiegano come l’Amore Incondizionato apporta benessere economico”. “OLTRE LE GAMBE C’È DI PIÙ”: l’autostima al… femminile” è il titolo del quinto incontro con Paola Gazzurra (Mediatore Familiare) e Silvia Moroni (Psicologa). Nel sesto incontro, Simona Sciacca (Counsellor) e Bartolomeo Fresia (Riflessologo) presenteranno “RISVEGLIARE L’AUTOGUARIGIONE: l’aiuto di un professionista e la capacità di stare bene”. Il settimo ed ultimo incontro, condotto da Dina De Angelis (Counsellor) e da Paola Prosperi (Psicoterapeuta), ha il titolo “LE REGOLE PER ESSERE FELICI: strategie alla portata di tutti”.
Questa iniziativa nasce dal desiderio di alcune professioniste della relazione di aiuto di Aprilia (Silvia Moroni, Vanessa Palombi, Paola Prosperi, Simona Sciacca) di offrire alla cittadinanza dei momenti piacevoli di interesse culturale, aggregando diversi professionisti di Aprilia e dintorni.

RICORDIAMO CHE L’APPUNTAMENTO È OGNI MERCOLEDÌ ALLE ORE 21.00, dal 17giugno al 29 luglio.

Per info:
Silvia Moroni Psicologa Tel. 3936407609 - moronisilvia@tiscali.it
Vanessa Palombi Counsellor Tel. 3464333133 – vanessapalombi@hotmail.it
Paola Prosperi Psicoterapeuta Tel. 3476484214 – paolaprosperi@alice.it
Simona Sciacca Counsellor Tel. 3201622312 - simonasciacca85@gmail.com


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Giovedì, 11 Giugno 2015 16:51

Genitori Efficaci

I vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo.

                                                                                                                                                                                           Kahlil Gibran

 

L’unica vera regola con i vostri figli è amarli con tutto il cuore! Ma questa lo sapete già. Anche partendo da questo presupposto, esistono comunque moltissime strade da battere per poter essere un genitore efficace. Diversi autori e diverse scuole di pensiero offrono modalità e risorse diverse tra loro, ma mai autoescludentesi. Lo psicologo americano Thomas Gordon,  ad esempio, ha messo a punto un metodo, descritto dettagliatamente in “Genitori efficaci: educare figli responsabili” (T. Gordon, 1997), per diventare genitori efficaci e crescere figli responsabili. Il metodo prevede l’ascolto, la collaborazione e il rispetto. Una parte decisamente interessante riguarda gli "Effetti delle dodici risposte tipiche genitoriali". Riportiamo di seguito alcune esemplificazioni e vi rimandiamo ad una lettura dettagliata del manuale dell’autore.

  • “Consigliare, offrire suggerimenti e soluzioni.Consigli, suggerimenti e soprattutto soluzioni preconfezionate possono far pensare ai figli che i genitori non si fidano di loro e delle loro capacità di trovare soluzioni autonome o saper giudicare le cose, inoltre potrebbe rendere i figli un po’ viziati o dipendenti dai genitori.
    I consigli a volte possono comunicare un atteggiamento di superiorità dei genitori nei confronti dei figli che, di conseguenza, possono maturare un senso di inferiorità: «Perché non ci ho pensato io?».
    «Voi sapete sempre tutto!». Infine possono portare i figli a pensare che i genitori non li capiscono affatto, ma anche a contrastare continuamente le loro idee e non sviluppare le proprie”.
  • “Elogiare, assecondare.Contrariamente all’opinione diffusa che l’elogio sia sempre benefico, spesso invece ha effetti negativi, soprattutto se un figlio riceve una valutazione positiva che non coincide con l’idea che ha di sé.
    Potrebbe reagire pensando: «Non lo diresti, se sapessi come mi sento». Oppure: «Non ho giocato affatto bene, ho fatto schifo!». In questi casi un figlio potrebbe pensare che i suoi genitori non lo capiscono.
    Potrebbe sentirsi in imbarazzo di fronti agli elogi in pubblico, specie in presenza di amici, o al contrario diventarne dipendente. Dai complimenti continui, potrebbe dedurre che i genitori lo giudicano continuamente, quindi anche in modo negativo, e l’assenza di elogi - in una famiglia dove vengono fatti spesso - potrebbe essere considerata come una critica.
    In altri momenti inoltre l’elogio potrebbe essere interpretato come un modo sottile per influenzare o un tentativo di manipolazione, quindi la reazione potrebbe essere anche molto negativa”.
  • “Rassicurare, simpatizzare, consolare, sostenere.Molto spesso rassicurare un figlio o consolarlo quando si sfoga o sta male perché qualcosa lo disturba può non avere gli effetti sperati dai genitori.
    I genitori rassicurano e consolano perché sono dispiaciuti quando il figlio è ferito, arrabbiato, scoraggiato e via dicendo, ma messaggi come: «Non arrabbiarti, tutto si risolverà...» comunicano al figlio che il genitore desidera che egli smetta di sentirsi "male".
    Il rischio che si corre è quello di interrompere la comunicazione: il figlio potrebbe sentirsi incompreso e chiudersi come un riccio oppure vivere le rassicurazioni come un tentativo di cambiarlo” (T. Gordon, 1997).

 

L’autonomia.

Quello che tutti vorremmo è far crescere i nostri bambini autonomi e felici e  sentirci genitori soddisfatti e rilassati.  

Un aspetto fondamentale, che riguarda l’educazione dei bambini, è la capacità di insegnare loro che possono risolvere da soli i loro problemi. In realtà questo è uno dei principali scopi dell’istruzione parentale.. I bambini non devono imparare fatti o particolari abilità specifiche per perseguire tale obiettivo. Semplicemente motivati e stimolati intellettivamente e appoggiati e sostenuti affettivamente, imparano a risolvere i problemi da soli. Se sono sostenuti nella possibilità di credere in se stessi e nelle loro opportunità, allora sono in grado di imparare e apprendere qualsiasi fatto e abilità, di cui avranno bisogno per risolvere i loro problemi che cresceranno con loro.

Il Gioco.

Uno dei migliori modi per dimostrare ai tuoi figli che li ami è dedicargli del tempo giocando con loro. Giocarci è uno dei migliori modi per trascorrere del tempo insieme. Il gioco è un aspetto fondamentale per uno sviluppo sano e sereno. Molti genitori pianificano troppi corsi, sports, feste e attività ai propri bambini. Dare invece loro del “tempo libero” di gioco, senza alcuna attività pianificata, significa rispettarli. Hanno bisogno di sperimentarsi e di avere la possibilità di gestire una parte del loro tempo senza che ci sia sempre un adulto a dirgli cosa fare. Questa è un’abilità davvero importante da imparare. Lasciare inoltre del tempo privo di impegni porta con sé anche il vantaggio di avere una vita meno stressata della nostra. In più hanno modo di apprendere un ritmo di vita più rilassato. Questo determina anche un aumento della loro fiducia in se stessi.

Dare spazio ai propri figli. Essi hanno bisogno dell’attenzione genitoriale, ma anche po’ di tempo da soli per esplorare, cadere e rialzarsi, sbucciarsi un ginocchio e capire da soli come funzionano le cose. Il messaggio di fiducia in loro che si manda è prezioso. Ovviamente, affinché funzioni, il genitore deve riuscire ad eliminare (o almeno a trattenere) la propria apprensione. Sappiamo tutti molto bene che tenerli “sotto una campana di vetro” contribuirà a farli sentire inadeguati. Nascondere o evitargli i pericoli e le delusioni della vita, non li aiuterà a crescere.

Imparare a vedere il mondo attraverso i loro occhi, o meglio, ricordare com’è fatto il mondo di un bambino è uno strumento potenzialmente inestimabile per essere un genitore efficace.

 

Le parole dei genitori.

La potenza della parola è molto forte, capace di sanare e alleviare, ma anche di colpire in fondo l’anima di ogni uno di noi, soprattutto dei bambini. Spesso i genitori dicono certe frasi ai figli senza pensare alle conseguenze. Sono frasi che volano velocemente e spesso diventano comuni nell’uso familiare.
I bambini, che si fidano totalmente dei propri genitori, non riescono a pensare che anche gli adulti sbagliano e possono dire cose negative, che in fondo non pensano forse, ma danno così sfogo alle proprie emozioni. I bimbi percepiscono e comprendono le parole dei genitori alla lettera e si fidano tanto di ciò che viene detto dalla mamma o dal papà. A volte  sentire il pianto o le lamentele dei bambini non è facile. In certi momenti si è pronti a tutto pur di far smettere le lamentele. Ma accettando di dare ciò che il bimbo chiede in questi modi, soprattutto dopo che la mamma ha detto “no”, significa che con pianto, lamentele e preghiere si può ottenere ciò che voglio. E che il “no” della mamma non è definitivo e non lo prendo sul serio. Quindi, se dite di “no” deve essere una risposta ferma e sicura.
Spesso ciò che per gli adulti sembra una sciocchezza, per i bambini può sembrare una vera tragedia. In queste occasioni è fondamentale ricordare quanto da piccoli le cose che ora riteniamo futili, siano state invece importantissime. Dunque, mostrando disprezzo per il problema dei piccoli, si rischia di perdere la loro fiducia ma soprattutto l’occasione di conoscere gli altri problemi dei bambini, che magari in altre occasioni non saranno più così sciocchi e stupidi. Perciò, ascoltate i loro problemi, cercando di consolare sinceramente.

Il ritmo della vita moderna è veloce. Siamo sempre di fretta, abbiamo sempre tante cose da sbrigare e molti bambini, invece, fanno tutto lentamente. E più diciamo loro di essere veloci e svelti, più sono lenti. In realtà più spesso diciamo di muoversi, di sbrigarsi, più colpevoli si sentono i bambini. Possono sentirsi un peso o un fastidio per mamma e papà! Oppure cominciano a protestare muovendosi veramente più lentamente. I bambini non hanno fretta, è un atteggiamento ancora sconosciuto per loro. I bambini hanno i propri tempi e sta a noi genitori di prenderli in considerazione. Magari vale la pena di svegliarsi mezz’ora prima per non fare tardi e per permettere ai vostri figli di prendere il tempo necessario per prepararsi.

A volte si dicono delle cose sbagliate ferendo i nostri figli e lasciandoli arrabbiati e confusi. La buona notizia è che tutti possiamo anche migliorare e rimediare.

Le emozioni.

Un aspetto molto importante e significativo dello stare vicino ai propri figli, oltre al gioco, è aiutarlo a prendere coscienza dei propri stati d’animo. Facilitare i bambini nel dare un nome alle emozioni significa insegnargli ad esprimerle meglio, a comprendersi oltre a mostrargli cosa significa essere empatici con i sentimenti altrui. Alla fine, imparerà a descrivere meglio quello che prova, a parlare di sé in maniera chiara, condivisibile e comprensibile agli altri ma soprattutto anche a comprendersi meglio nelle relazioni con gli altri.

Sappiamo bene che ogni bambino cresce e matura con un proprio ritmo ed un proprio temperamento. Paragonarlo a qualcun altro (un fratello, una sorella, un cuginetto, ecc.) gli lascia intendere che lo vorreste diverso. E, in ogni caso, il paragone non serve a fargli modificare il proprio comportamento. Fargli pressione su qualcosa che ancora non è pronto a fare (o che non gli piace fare) può solo confonderlo e renderlo insicuro. Come conseguenza, proverà probabilmente risentimento nei vostri confronti e sarà deciso più che mai a non fare quello che voi desiderate cosi tanto che faccia. E’ il suo modo di protestare. Al contrario, incoraggiare i suoi progressi e i suoi comportamenti positivi lo aiuterà ad essere più sicuro e padrone di se stesso e servirà a rinforzare i suoi comportamenti corretti e lo motiverà a fare sempre meglio.

 

Il comportamento dei bambini.

Un errore di valutazione frequente è quello di credere che ogni volta che il bambino commette lo stesso sbaglio o infrange la stessa regola, lo stia facendo sempre per fare un dispetto al genitore. In realtà più piccolo è un bambino e maggiore è il tempo necessario per apprendere. Gli studi dimostrano che le possibilità che un bambino di due anni ripeta lo stesso errore nello stesso giorno sono dell’80%, a prescindere dal metodo di insegnamento utilizzato. Ma anche con bambini più grandi, è difficile ottenere dei risultati al primo tentativo. L’apprendimento è un processo che implica l’errore e la prova. Per cui, è decisamente più efficace evitare di riferire a se stessi l’errore del bambino o il suo capriccio e magari cercare invece di provare a mettersi nei suoi panni e cercare di capire cosa sta provando in quel momento.

Il genitore “amico”

Un altro errore frequente è il tentativo di essere “amici” dei nostri figli. La natura della relazione genitore-figlio non obbliga né legittima un genitore a far partecipe il figlio di tutto ciò che lo riguarda. I figli non sono amici e confidenti. Va preservata tra il genitore e loro un'area di non invasione reciproca. Lo psicologo Kurt Lewin descrive bene i confini da rispettare immaginando i poli della relazione come cerchi che si intersecano: solo la regione condivisa è il territorio della confidenza e dello scambio, mentre lo spazio restante dovrebbe mantenersi privato per ciascuno e diventare il luogo della relazione intima con se stessi. Questa regola presenta ovviamente delle eccezioni: a volte si verificano situazioni come un tracollo finanziario, un’incompatibilità tra i genitori, un problema di salute da cui i figli purtroppo non possono esser protetti. Quello che conta è però non confidare con leggerezza ai figli faccende personali che dobbiamo imparare a tenere per noi. Affetto, sostegno, dolcezza e una certa dose di confidenza sono tutti ingredienti di un rapporto sano. Non essere amico e confidente non si traduce nell’essere freddi e distanti. Anzi, tutto il contrario. Significa preservare il ruolo del figlio nel sistema familiare, senza corromperlo con atteggiamenti contorti e pieni di secondi fini a volte. Spesso la difficoltà maggiore nel fare questo è celata nella difficoltà a stare nel proprio ruolo di genitore.

 

 

“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido”. A. Einstein

A cura della dr R. Ravagnani, psicologa; dr V. Crescenzio, psicologa.

 

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